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Perchè e come oggi è realizzabile un sistema politico di base planetario, equo e durevole.

Il Sistema di Base - Il libro completo

  Tutto quanto è presentato in questo sito si basa su un libro di circa 120 pagine, in cui organicamente e sinteticamente sono presentati i contenuti del sistema di base sul piano storico, critico e progettuale.

In questa pagina ne è riportata l'Introduzione e il Sommario, mentre i testi delle tre parti di cui si compone si trovano in altrettante sottopagine raggiungibili dall'indice sotto riportato.

IL SISTEMA DI BASE

La libertà garantita dalle risorse planetarie, non dalla politica, è la base di una pacifica e proficua convivenza umana

PREMESSA

  Questo scritto si propone di definire la situazione attuale dell’umanità sui piano antropologico, sociale e politico, cercando di capire qual è stato il suo passato e di prevedere quale sarà il suo futuro, poiché troppi sono i problemi a cui oggi, agli inizi del terzo millennio, i suoi rappresentanti politici non riescono a dare adeguata soluzione.

  La presente opera non è una interpretazione fantasiosa nè una creazione individuale, ma semplicemente una lettura attenta dei fatti: chi l’ha scritta si è limitato a mettere a fuoco e a dare un coordinamento logico alle conoscenze attuali dell’umanità, accumulate in settantamila anni di storia, giungendo a ipotizzare un nuovo e concreto modello di convivenza senza ricorrere a una ideologia che avrebbe, ancora una volta, coartato la libertà degli uomini.

  Una sola referenza: la prima stesura di questo saggio risale a trent’anni fa e quello che allora vi era ipotizzato si è verificato. Anche per questo lo proponiamo, tenendo presente che le sue previsioni si estendono ai prossimi 70 anni.

                                                                                                 gruppo SdB

INTRODUZIONE

  Nessun sistema politico, in nessuna parte del mondo, è riuscito a durare per sempre. Ognuno di essi è nato, si è sviluppato ed è morto in un certo periodo di tempo.
  Sono così scomparsi i sistemi tribali, le teocrazie, gli imperi, i regni, le oligarchie e i nazionalismi.
  Ora è il momento della fine delle ‘repubbliche democratiche’, a cominciare da quelle comuniste fino a quelle più o meno socialiste.
  Nata come idea nel Settecento, raggiunto il massimo sviluppo nella seconda metà del Novecento, la democrazia maggioritaria è oramai giunta all’esaurimento del suo compito e dovrà lasciare molto presto il posto, dopo ben duecento anni, a un nuovo sistema.
  Sistema che costituirà per l’umanità un evento ben maggiore della periodica sostituzione di un sistema politico temporaneo: esso infatti costituirà il fondamento di un nuovo ciclo storico, dopo quello iniziale che si chiuderà in questo 21° secolo d.C. e che è stato caratterizzato da una provvisorietà simile a quella che caratterizza l’essere umano dalla nascita al raggiungimento dell’età adulta.
  Il nuova sistema, che in questo scritto viene chiamato ‘Sistema di base’, dovrebbe costituire la condizione per l’attuazione di tutte le capacità dell’uomo nella sua fase adulta.

  Come è possibile fare queste affermazioni, che possono sembrare di estrema presunzione?
  La risposta è oggi davanti a te, gentile lettore, in questo scritto: proprio a noi, uomini del Duemila, è dato il grande dono di vedere e capire, e di realizzare finalmente un sistema di convivenza valido nel tempo. Senza paura di sbagliare, poiché noi vediamo oggi il grande disegno della storia come chi guarda dalla vetta di un monte.
  Oggi finalmente, dopo 70.000 anni, possiamo avere delle certezze.
  E’ il dono che ci viene offerto da tutti gli uomini che dall’inizio dell’umanità hanno dedicato la propria vita a cercare di capire e di migliorare se stessi e mondo. Credendo solamente. Senza potere né vedere né capire le ragioni e il risultato universale del loro impegno. Sono quegli uomini che hanno scritto queste pagine e a loro deve andare per sempre la nostra riconoscenza: ogni uomo che ha sofferto nella carne o nello spirito per conquistare libertà, autonomia, giustizia è una parte di noi e di tutti gli esseri umani che saranno.

  Ed è un dono che dobbiamo avere il coraggio di accettare, pur se oggi la nostra società è in fase morale negativa: se pensiamo ai grandi martiri della libertà, da Socrate a Giordano Bruno, ci rendiamo conto della pochezza e ignavia dei tanti ‘intellettuali’ odierni che, pur di fronte a numerose evidenze nei più svariati campi della scienza e della vita, non hanno il coraggio di ammettere la verità, perché la verità è anche responsabilità.
  Un compito immane si propone agli uomini onesti e coraggiosi: completare la casa in cui tutti gli uomini possano avere finalmente riparo e conforto per proseguire il loro ancora lungo cammino nell’universo.
  E’ un compito cui non possiamo sottrarci anche perché stiamo vivendo nell’epoca in cui è, per la prima volta, tecnicamente possibile realizzarlo.

  Il cammino attraverso queste pagine non sarà lungo, ma richiederà al lettore un certo impegno vuoi perché farà appello, soprattutto nella parte iniziale, a tutte le sue capacità logiche e conoscenze interdisciplinari, vuoi per l’esposizione più schematica che discorsiva.
  Ma ne varrà la pena perché al termine potremo ammirare in un magnifico, coerente mosaico tutte le più fondamentali verità e le più nobili gesta che l’umanità ha prodotto.
  Solo allora conosceremo appieno anche noi stessi e le nostre capacità. E sapremo, nella nostra dignità e con il nostro orgoglio di esseri umani, cosa e come fare.
                                                                                              gruppo SdB

INDICE

Avvertenza
Il progetto di questo nuovo ordine planetario, il ‘sistema di base’ (abbreviato spesso in ‘SdB’), è esposto nella terza parte di questo volume. Il lettore che volesse andare subito alle conclusioni può leggerlo anche prima delle due precedenti parti del libro, poiché i contenuti di queste (‘La teoria dell’evoluzione’ e ‘La critica dei sistemi attuali’) egli li ha già, più o meno coscientemente, dentro di sé. La prima parte, la più teorica, è sintetizzata in otto schemi grafici che ne dovrebbero facilitare e rendere più rapida la comprensione.

IL SISTEMA DI BASE (pagine 117)

INTRODUZIONE e SOMMARIO (pagine 5: scarica pdf)

Parte prima (pagine 33:   vedi / scarica pdf)
IL SENSO DELL’EVOLUZIONE
Indice / L’evoluzione umana / Storia dell’evoluzione / La situazione attuale / Il futuro

Parte seconda (pagine 41 - vedi  /  scarica pdf)
LA CRITICA DEI SISTEMI ATTUALI
Indice / Premessa / Il potere politico / Il potere morale / L’amministrazione della giustizia / Il progresso / La misura del potere attuale

Parte terza (pagine 39 - vedi  /  scarica pdf)
LA PROPOSTA: IL SISTEMA DI BASE
Indice / Premessa / Le condizioni di base / Gli accordi di base / Gli strumenti operativi di base / I risultati del Sistema di base / Le previsioni

NOTA DI COMMIATO

Gentile Lettore, se, arrivato a questo punto, stai pensando che sia troppo faticoso o non valga la pena di continuare a leggere quest’opera, permettici di lasciarti in retaggio almeno un piccolo strumento per dissertare sui temi più importanti della convivenza umana. Si tratta di un metodo che differisce nettamente dalle tecniche superficiali dei materialisti che passano direttamente e precipitosamente dalla ‘parola’ ai fatti senza esplorarne i significati profondi, le opportunità e i limiti (qualcuno ha mai sentito un marxista spiegarsi con un sillogismo?). Come ci insegnano ancora gli insuperati pensatori greci, la verità emerge dall’osservazione attenta e completa delle cose materiali, dalla umile contemplazione dei concetti più semplici ed intuitivi, dall’uso degli strumenti della ‘logica’ frutto di un’esperienza millenaria. Con questo metodo, tutto il senso di questo libro si può contenere nel seguente ragionamento sillogistico che traccia la via per una soluzione radicale del problema della gestione economica dell’umanità., e libera il campo, con una sola mossa, sia dal socialismo sia dal capitalismo.

Nessun uomo è libero se non dispone delle risorse necessarie alla sua sopravvivenza;

ma se esse ‘devono’ essergli fornite da altri uomini, questi per converso ne hanno una diminuzione di libertà;

quindi, se si vuole che tutti gli uomini siano liberi, i mezzi di sopravvivenza di un qualsiasi uomo non devono essere obbligatoriamente forniti da altri uomini.

 Teoricamente il problema sembrerebbe irrisolvibile: o gli uomini non saranno mai liberi, o qualcuno di essi non potrà sopravvivere.
  La soluzione è invece di carattere pratico e deriva dalla concomitante conoscenza del pianeta Terra: su di esso ci sono beni naturali e materie prime sufficienti a dare autonomia esistenziale a tutti gli uomini, beni che non sono di proprietà di nessuno, poiché esistono da prima delle comparsa dell’uomo.
  Basterebbe dare a ciascun uomo una sufficiente parte di essi per risolvere il problema, rispettando la libertà di ogni singolo uomo e contemporaneamente la giustizia e l’uguaglianza di fondo anche per tutti gli altri.

  Nulla dà più serenità e sicurezza della consapevolezza che la vita è, tutto sommato, semplice.

    gruppo SdB

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